Archivio notizie categoria ‘Pepperl+Fuchs’
Notizia inserita il 7 giugno 2010 - da Gabriele Riva
Il DART sta diventando realtà
Il DART è sulla strada giusta per diventare una tecnologia standard accettata nell’industria di processo. Il Dynamic Arc Recognition and Termination (DART) è un approccio molto più semplice per certificare la sicurezza intrinseca di un circuito. Essa offre una potenza considerevolmente maggiore per l’azionamento dei dispositivi (sul) in campo all’interno di aree con rischio di esplosione e permette di raggiungere distanze cablate più lunghe. Essa usa circuiti di rilevamento intelligenti per monitorare l’intero circuito elettrico. Non appena viene rilevata la formazione di una scintilla pericolosa, viene interrotta l’alimentazione in pochi microsecondi per impedire che la scintilla diventi (incentiva). “incentive” Ciò aumenta notevolmente le opzioni di installazione e apre una gamma completamente nuova di applicazioni.
Il DART-Fieldbus è una soluzione che si amalgama con qualsiasi topologia ‘tronco-diramazione’ esistente e si adatta a qualsiasi dispositivo di campo di classe Entity esistente. ‘Tronco-diramazione’ combina un layout di sistema chiaramente strutturato con la massima scalabilità e adattabilità. Parlando di protezione contro le esplosioni, il recente passato è stato caratterizzato da due concetti: FISCO ed Entity. Essi sono considerati come soluzioni affidabili per l’automazione di processo, benché abbiano considerevoli svantaggi, come limitate distanze di cablaggio, un limitato numero di dispositivi e una limitata potenza utilizzabile per alimentare tali dispositivi. Il motivo risiede nel concetto tecnico associato. Esso funziona fondamentalmente con una limitazione della potenza mantenendo corrente e tensione ad un livello a cui si impedisce lo sviluppo di una scintilla abbastanza calda da causare un’accensione.
Sicurezza intrinseca fin dall’inizio
Il DART per la prima volta permette di avere un tronco ad alta potenza a sicurezza intrinseca. Esso è pilotato da un alimentatore DART ed è dotato di protettori di segmento DART, che offrono fino a 20 uscite per segmento, e che portano ai dispositivi sul campo richiesti. L’alimentatore DART è situato in Zona 2, mentre, il tronco, i protettori di segmento, le linee di derivazione e i dispositivi sul campo possono essere situati nella Zona 1 di “pericolo”. In altri termini: il DART permette di installare l’intero segmento in modo intrinsecamente sicuro. Essa permette un elevato numero di dispositivi e distanze cablate considerevolmente più lunghe rispetto a FISCO o Entity. Per un’infrastruttura fieldbus protetta da DART, la gamma di prodotti FieldConnex di Pepperl+Fuchs offre essenzialmente due tipi di componenti DART. Essi sono certificati come sistema: solo in combinazione offrono la protezione DART per il tronco. Il DART Power Hub offre una potenza nominale di 22,5 volt a 360 mA al tronco. Il DART Power Hub, altamente compatto, è disponibile in configurazione ridondante e con un Advanced Diagnostic Module (ADM) opzionale, che monitorizza continuamente lo strato fisico del fieldbus per rilevare qualsiasi segno di deterioramento della qualità del segnale che potrebbe richiedere l’attenzione di un tecnico di assistenza. I singoli moduli di potenza sono commutabili fra loro per consentire il cambio di un dispositivo difettoso senza interferire con il funzionamento dell’impianto. Il DART Segment Protector è la connessione di sicurezza fra il tronco ad alta potenza e i dispositivi sul campo. Esso permette di collegare fino a 12 linee di diramazione con una lunghezza massima di 120 m ciascuna. Questi protettori di segmento offrono protezione contro il corto circuito e uscite a sicurezza intrinseca secondo Entity per il semplice collegamento della strumentazione di campo esistente.
Maggiore potenza per i dispositivi sul campo
Il DART permette l’uso di strumenti da campo con un assorbimento di potenza maggiore di quello precedentemente possibile in Zona 1: uno dei primi strumenti da campo DART è denominato Protos 3400 Power-i. Esso è fornito dallo specialista tedesco di strumentazione di processo Knick e rappresenta il primissimo dispositivo di analisi di processo utilizzabile all’interno di un circuito elettrico con sicurezza intrinseca secondo DART. L’unità offre fino a quattro canali per ottenere misure in punti differenti. Essa è caratterizzata da un design altamente compatto con display LCD illuminato ed è stata progettata per la facile assistenza sul posto.
La strada più semplice verso la sicurezza intrinseca
I progettisti di sistemi non devono passare a un concetto tecnico completamente nuovo, ma possono basarsi sulla propria esperienza esistente per realizzare soluzioni a sicurezza intrinseca con una funzionalità nettamente maggiore. Per gli operatori di impianti, il DART Fieldbus è una tecnologia più evolutiva che rivoluzionaria. Esso non richiede hardware completamente nuovo, ma protegge i loro investimenti nella loro infrastruttura di automazione di processo. Le reti a tronco ad alta potenza a tronco-e.diramazioni esistenti richiedono solo modifiche minori, mentre tutti i dispositivi da campo Entity possono rimanere al loro posto.
Dopo la verifica dell’affidabilità e della sicurezza intrinseca del concetto DART da parte del Physikalisch Technische Bundesanstalt in Germania, la tecnologia sta trovando la sua strada nei rispettivi standard IEC. Pepperl+Fuchs è una forza propulsiva fondamentale dietro lo sviluppo del DART. Insieme ad altri 15 produttori, l’azienda sta aprendo la strada in uno sforzo cooperativo per rendere il DART una tecnologia di facile uso, adattabile per sviluppare molte soluzioni per l’area pericolosa.
www.pepperl-fuchs.it
Notizia inserita il 25 marzo 2010 - da Gabriele Riva
Monitor industriali ingegnerizzati per ambienti estremi
Pepperl+Fuchs introduce i VisuNet DM, monitor specificamente progettati per assicurare un funzionamento affidabile e una lunga durata in ambienti applicativi severi. Totalmente configurabili per adattarsi alle specifiche esigenze applicative, sono veri monitor industrializzati, che offrono l’MTBF più elevato del settore con oltre 550.000 ore. I monitor Visunet DM sono dotati dei marchi UL e CE e sono disponibili per ambienti generici o Classe I/Div 2. Sono disponibili le opzioni Touch screen e transflective. (continua…)
Notizia inserita il 17 dicembre 2009 - da Gabriele Riva
Ethernet Switch rinforzato per applicazioni ATEX Zona 2
Pepperl+Fuchs ha deciso di aggiungere Amphenol RJ-Switch alla sua offerta
Per andare incontro alle richieste riguardanti applicazioni industriali situate in ambienti esplosivi, Pepperl+Fuchs, il produttore tedesco di sensori e componenti elettronici dedicati all’automazione industriale, ha adottato l’ Ethernet Switch rinforzato sviluppato da Amphenol, conforme alle regolamentazioni ATEX Zona 2. (continua…)
Notizia inserita il 30 settembre 2009 - da Gabriele Riva
Pepperl+Fuchs introduce il lettore di etichette GLD3
Con un rapido e facile apprendimento “one-step” e tempi di risposta veloci di 100 µs, i sensori GLD3 sono specificamente progettati per il rilevamento della carta, alluminio e molti tipi di etichette adesive trasparenti su un rotolo.
GLD3 è di costruzione solida e robusta, custodia IP66, disponibile con uscite NPN e PNP, e 3mm di campo di rilevamento.
L’autoapprendimento a distanza è un’opzione disponibile, così come una scelta di opzioni di connettore per soddisfare le varie esigenze applicative.
Il design scanalato GLD3 si rende particolarmente adatto per l’utilizzo di rilevamento rottura, l’individuazione doppio foglio, la rilevazione della giuntura, e altre applicazioni di rilevamento.
Notizia inserita il 1 settembre 2009 - da Gabriele Riva
High-Density Power Hub si arricchisce del 500 mA per il segmento fieldbus
Bassa dissipazione di calore e una traccia piccola sono requisiti must per l´installazione all´interno del cabinet delle stanze di controllo.
Con la nuova versione dell´High-Density Power Hub, Pepperl+Fuchs ha incrementato la corrente di alimentazione fornita da 360 mA a 500 mA pur mantenendo i medesimi requisiti
di spazio. (continua…)
