Notizia inserita il 1 novembre 2011 - da Gabriele Riva
Produzione automatizzata dei compositi ad AUTOMATICA 2012
I compositi sono i materiali del futuro. Queste fibre si contraddistinguono per la loro leggerezza abbinata a grande resistenza e capacità di carico, valori apprezzati non solo nell’industria aerospaziale. Anche l’industria automobilistica, i costruttori di macchine e impianti e il settore eolico ripongono grandi aspettative su questi materiali. Il giro d’affari dei componenti leggeri sta registrando già oggi un’impennata ed è destinato a stabilizzarsi su livelli elevati grazie all’automazione dei processi produttivi. Per questo motivo, AUTOMATICA 2012, in programma nel Centro Fieristico di Monaco di Baviera dal 22 al 25 maggio, ha inserito in agenda il tema “Produzione automatizzata dei compositi”. Con un programma articolato, il salone internazionale di automazione e meccatronica contribuirà a vincere la sfida della produzione automatizzata di componenti leggeri in fibra.
Le costruzioni leggere rappresentano un’evoluzione che attraversa diversi settori produttivi e si caratterizza per un forte tasso di crescita. Secondo le stime degli esperti, il giro d’affari dei materiali compositi (in particolare le plastiche rinforzate con fibra di carbonio) è destinato a raddoppiare entro il 2015, arrivando a 14 miliardi di Euro. Unica (grande) pecca: questi materiali vengono ancora prodotti prevalentemente con processi manuali. Nell’industria aerospaziale e negli sport motoristici, dove i componenti in fibra di carbonio vengono impiegati solo in piccole serie, il costo elevato del processo produttivo è relativamente importante.
Il discorso cambia quando servono grandi volumi di componenti in materiale composito, come ad esempio nell’industria automobilistica. Nelle vetture del futuro i componenti leggeri avranno grande importanza, ma potranno avere costi accessibili solo se i processi di produzione e assemblaggio verranno automatizzati. Non c’è da meravigliarsi, quindi, se negli ultimi anni sono stati fatti notevoli sforzi nel senso di una maggiore automazione di questi processi.
Nuovi spazi per i costruttori di macchine e impianti
La produzione in serie richiede processi sicuri con tempi di ciclo brevi e ripetibilità elevata. Le sfide poste dalla produzione di componenti in materiale composito sono molteplici, perché l’automazione riguarda i processi di intreccio e orditura delle fibre, il taglio di tele o pannelli, il ciclo di posa, pressatura e prelievo dei componenti, le tecnologie di composizione (laminazione, iniezione, imbutitura sottovuoto, incollaggio) e la movimentazione fra i centri di lavoro e l’area di assemblaggio dei componenti. Infine, servono processi industriali per il controllo della qualità in linea.
Molti costruttori di macchine e impianti si stanno attrezzando per occupare questo spazio che si sta aprendo sul mercato, sviluppando impianti per la produzione automatizzata di componenti in fibra. L’ispirazione tecnologica viene dai settori più svariati, come l’industria delle macchine tessili o la lavorazione di metalli e plastica. Soluzioni complete e adeguate alle esigenze dell’industria restano però merce rara.
Mostra speciale “Automated Composite Production”
La direzione di AUTOMATICA ha deciso di mettere la grande vetrina del salone dell’automazione al servizio della produzione automatizzata di materiali compositi. Il tema verrà quindi trattato e illustrato sfruttando il know-how dei settori merceologici della manifestazione: tecnica di assemblaggio, manipolazione e movimentazione, robotica e sistemi di visione.
Spiega Armin Wittmann, responsabile di progetto di AUTOMATICA: “Nella nuova mostra speciale “Automated Composite Production”, AUTOMATICA 2012 presenterà i sistemi di automazione per tutta la catena di processo. L’iniziativa offre opportunità di dibattito fra esperti e scambio di idee e opinioni con le figure decisionali e i responsabili di produzione delle industrie utilizzatrici. Il trasferimento di conoscenze fra installatori, fornitori di automazione e utilizzatori è, infatti, fondamentale per la rapida diffusione dei componenti in materiale composito sui mercati.”
Per illustrare in maniera esauriente tutte le tendenze in atto nella produzione di compositi, AUTOMATICA ha predisposto un pacchetto completo. Armin Wittmann è convinto che la nuova area espositiva e il ricco programma collaterale a supporto saranno una vera e propria calamita per espositori e visitatori: “Ci sarà ad esempio la “Automated Composite Production Innovation Area”, dove verranno allestite dimostrazioni funzionanti di sistemi automatizzati per la produzione di compositi, in collaborazione con alcuni istituti di ricerca.”
Spunti e idee dal programma collaterale
AUTOMATICA potrà contare, fra gli altri, sul contributo del Prof. Dott. Ing. Klaus Drechsler, titolare della cattedra di Carbon Composites presso il Politecnico di Monaco di Baviera: “Gli sviluppi recenti indicano come le tecnologie più mature nel campo della robotica, della movimentazione e dell’assemblaggio, già utilizzate in altri settori, possano rispondere anche alle esigenze dell’industria dei compositi. Ad AUTOMATICA il nostro settore troverà idee e spunti interessanti sul fronte dell’automazione.” In questo contesto, l’interazione fra esperti del settore svolge un ruolo determinante. Il contributo di AUTOMATICA si concretizza in due eventi. Contemporaneamente alla manifestazione si svolgerà nuovamente il congresso della SAMPE (Society for the Advancement of Material and Process Engineering), sotto la direzione del Professor Drechsler, dedicato ai temi dei compositi.
Inoltre, nell’ambito della mostra speciale, AUTOMATICA allestirà la “Composite Technology Lounge” per offrire un’area dedicata nella quale esperti e addetti ai lavori potranno scambiarsi informazioni e aggiornarsi sugli sviluppi più recenti nel settore.
Per maggiori informazioni su AUTOMATICA 2012, www.automatica-munich.com.
