Notizia inserita il 3 maggio 2011 - da Gabriele Riva
IL PIANO INDUSTRIALE DI TERNA: UN’OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE DI CONFINDUSTRIA ANIE
6 miliardi di Euro gli investimenti previsti sulla rete elettrica nazionale da qui al 2015: importante occasione di rilancio del mercato interno per aziende dal forte know-how
Roma, 28 aprile 2011 – Le aziende elettromeccaniche rappresentate in Confindustria ANIE hanno partecipato oggi a un incontro con Terna per la presentazione del nuovo Piano di investimenti da qui al 2015. Si tratta di un Piano industriale da 6 miliardi di Euro complessivi. Di questi, 5 miliardi saranno veicolati sulla rete di trasporto dell’energia elettrica italiana (700 milioni in più rispetto al Piano precedente), mentre 1 miliardo servirà a finanziare le cosiddette attività non regolate, in particolare nel settore delle fonti rinnovabili.
Riguardo alle attività tradizionali, il Piano prevede principalmente il riassetto della rete elettrica nelle più grandi aree metropolitane del Paese (Milano, Torino, Genova, Roma, Napoli e Palermo) ed alcuni interventi quali le nuove stazioni elettriche per la raccolta e l’immissione in rete dell’energia rinnovabile, nonché le apparecchiature per la regolazione dei flussi di elettricità e della tensione. Le altre principali opere strategiche riguardano al Nord la nuova interconnessione Italia-Francia, al Centro l’interconnessione Italia-Montenegro ed il nuovo collegamento Sardegna-Corsica-Italia (Sa.Co.l. 3) e infine al Sud il collegamento Sorgente-Rizziconi che dovrebbe consentire di raccordare la Sicilia con il continente entro il 2013 grazie alla realizzazione di un cavo di oltre 100 chilometri.
Le imprese elettromeccaniche di Confindustria ANIE sono una componente importante dell’industria manifatturiera italiana, con un volume d’affari aggregato che nel 2010 sfiora i 7 miliardi di euro. Dopo la brusca frenata dell’anno precedente, nel corso del 2010 sono emersi i primi segnali di recupero (+3,8% la variazione del fatturato totale nel confronto annuo), grazie in particolare al contributo del canale estero. L’industria elettromeccanica italiana ha saputo crescere nei nuovi mercati, offrendo il proprio know-how in quei Paesi caratterizzati da una maggiore spesa infrastrutturale: nel 2010 oltre il 60% del fatturato totale è stato realizzato oltreconfine, con punte dell’80% per i produttori di apparati e sistemi per le reti elettriche di alta e media tensione.
L’importante programma di investimenti che Terna intende realizzare nei prossimi anni per lo sviluppo e l’ammodernamento della rete elettrica italiana costituisce per queste imprese un importante segnale anche per quanto riguarda la vitalità del mercato interno, oltre a rappresentare la giusta occasione per meglio definire il loro status di veri e propri partner tecnologici dell’utility.
La sinergia tra le imprese del settore energia e Terna dovrà auspicabilmente dare luogo a un incontro tra la necessità di evolute reti infrastrutturali, la volontà e l’impegno di Terna a realizzarle e la rinnovata collaborazione delle imprese volta a garantire soluzioni dall’elevato contenuto innovativo per la finalizzazione degli investimenti.
“Parlare di investimenti e dare avvio alla loro attuazione è oggi nel nostro Paese più che mai importante – ha dichiarato Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria ANIE, precisando che: “solo un piano articolato di investimenti nei settori più strategici, come quello elettrico, potrà accompagnare l’economia nazionale fuori dai vincoli della bassa crescita, grazie alle ricadute significative che ne derivano in termini di competitività per il tessuto produttivo e per gli utenti privati.”
“Una delle sfide più urgenti che ci troviamo ad affrontare nel mercato elettrico, alla quale l’industria delle tecnologie rappresentata da ANIE potrà fornire un fondamentale contributo – ha proseguito il Presidente di Confindustria ANIE – è quella di garantire l’implementazione delle reti elettriche ‘intelligenti’, le cosiddette ‘smart grid’, dotate di contenuto tecnologico innovativo per la gestione dei flussi.”
“Sono certo pertanto – ha poi concluso il Presidente Guidi – che l’iniziativa odierna possa essere un importante passo avanti nel consolidamento della collaborazione fra il sistema della imprese e i Grandi Committenti, nell’ottica di un miglioramento della dotazione infrastrutturale elettrica e più in generale di uno sviluppo continuativo per il nostro Paese.”
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