Notizia inserita il 22 luglio 2010 - da Gabriele Riva
Incentivi 2010 per l’acquisto di tecnologie elettrotecniche ed elettroniche
Incentivi 2010: tutti i dettagli per beneficiarne
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto ufficiale attuativo n. 79 del 6 aprile 2010 del cosiddetto “Decreto Incentivi” (Decreto Legge n.40 del 25 Marzo 2010), ha avuto avvio il sistema di incentivazione a sostegno della domanda per l’acquisto di specifiche tipologie di prodotti.
Il Decreto legge n. 40/2010 del Ministero dello Sviluppo Economico ha istituito un fondo di 300 milioni di euro a sostegno dei consumi e della ripresa produttiva che prevede incentivi ai cittadini e alle imprese.
Le misure di incentivazione previste per i settori ANIE coinvolgono le seguenti categorie merceologiche:
• Motori ad alta efficienza di potenza compresa tra 1 e 5 kW
• Inverter di potenza compresa tra 0,75 e 7.5 kW
• UPS (gruppi statici di continuità) ad alta efficienza di potenza fino a 10 kVA
• Sistemi di rifasamento (batterie di condensatori)
• Elettrodomestici (lavastoviglie, cucina da libera installazione, cappe, forni elettrici, scaldacqua a pompe di calore)
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha di recente pubblicato un ulteriore elenco di FAQ che riportano chiarimenti sulle modalità di richiesta e di beneficio degli incentivi.
In particolare, riguardo ai prodotti industriali ad alta efficienza energetica, si precisa quanto segue:
- Una impresa può richiedere il contributo su più ordini, anche per la medesima tipologia di prodotto?
SI.
Una Impresa può beneficiare dell’incentivo su più ordini, anche per la medesima tipologia di bene incentivato.
- Se un ordine per prodotti industriali ad alta efficienza (motori, inverter, UPS e batterie di condensatori per rifasamento) prevede l’acquisto di più di un componente (es. 100 inverter), come va calcolato l’incentivo?
L’incentivo è riconosciuto per la totalità dei prodotti incentivabili, compresi nell’ordine d’acquisto: nell’esempio sopra citato, il contributo sarà erogato per tutti e cento gli inverter indicati in fattura.
Per poter fatturare in un unico documento più di un prodotto è però necessario che tutti i prodotti abbiano lo stesso prezzo e siano della stessa categoria (es: inverter; no inverter e motori insieme).
- Come viene strutturata una fattura per l’acquisto di prodotti industriali ad alta efficienza?
Di seguito viene riportato l’esempio di come debba essere strutturata una fattura, ad esempio per l’acquisto di 100 motori, IE2, ipotizzando un costo fittizio di €150/motore, IVA inclusa (si ricorda che il costo del motore dipende dalla taglia di potenza richiesta):
Prezzo di listino (IVA inclusa, per 100 motori): 15.000 euro
Contributo statale: – 3.000 euro
Totale fattura (IVA inclusa): 12.000 euro
Consulta l’elenco completo di FAQ pubblicate dal Ministero dello Sviluppo Economico relative ai settori efficienza energetica industriale, macchine agricole, nautica, rimorchi e immobili ad alta efficienza energetica.
Il documento è disponibile anche al link:
http://www.anie.it/browse.asp?goto=1014&IdDocumento=34338&IdRevisione=74162
