Notizia inserita il 27 febbraio 2009 - da Arturo Cena
Massimo controllo per i robot
Mitsubishi Electric ha recentemente presentato l’ultima generazione dei propri Controller Robot D (CRD), sistemi di controllo per tutti i sistemi robotizzati della casa nipponica.
La funzione Speed Mode permette, grazie all’utilizzo di una nuova CPU particolarmente performante, tempi di elaborazione e ciclo più brevi consentendo un miglior controllo delle accelerazioni e riducendo i tempi di ciclo di pick & place e movimentazione dei pezzi.
I tempi di ciclo possono essere ridotti fino al 20% rispetto all’attuale, già veloce, generazione di controller Mitsubishi Electric.
Grazie alle interfacce Ethernet (100 base T) il controllore permette di gestire direttamente fino ad un massimo di otto assi esterni, controllabili in modo indipendente in configurazione multi task per consentire una semplice e flessibile integrazione di tutti i sistemi.
Ad esempio, è possibile controllare direttamente sistemi di visione e servo azionamenti o programmare la gestione di pezzi in movimento ad alta velocità sia in lavorazione che in prelievo/deposito su nastri trasportatori. La funzione di inseguimento è in grado di gestire velocità del nastro superiori ai 20 m/min.
Come dotazione di serie è fornita anche una porta USB, unitamente alla possibilità di collegare praticamente qualsiasi tipo di videocamera al controller in modo diretto, per l’identificazione di oggetti e il controllo qualità sulla linea.
Ulteriori funzionalità sono offerte dal sistema di visione Cognex, abbinato al pacchetto software Melfa Vision di Mitsubishi Electric: funzioni pronte all’uso e istruzioni specifiche riducono a pochi minuti il tempo necessario per la messa a punto del sistema.
I nuovi controller dispongono, inoltre, di opzioni aggiuntive per le funzioni di monitoraggio del sistema, in combinazione con i terminali di controllo HMI della serie GOT1000 di Mitsubishi Electric, che sono collegabili all’interfaccia Ethernet del controller sia direttamente che indirettamente tramite un hub di rete.
Grazie ai terminali HMI, è possibile controllare i componenti del sistema e visualizzare le informazioni di stato della macchina tramite schermate liberamente configurabili dal programmatore.
