Archivio notizie di dicembre 2008
Notizia inserita il 23 dicembre 2008 - da Gabriele Riva
Scaricatori modulari di tipo 1 e 2 per reti
Schneider Electric amplia la gamma di limitatori di sovratensione per soddisfare tutte le vostre necessità. Prodotti innovativi e più facili da installare!
La nuova offerta di limitatori di sovratensione comprende limitatori di Tipo 1, di Tipo 2 e limitatori per la protezione delle reti informatiche e di telecomunicazione.
CARATTERISTICHE: La gamma, con la nuova offerta di Tipo 1, comprende prodotti compatti 2 in 1 più facili da installare e adatti alle differenti applicazioni.
Grazie alla ricerca continua di soluzioni innovative Schneider Electric ha sviluppato limitatori di sovratensione in grado di rispondere a tutte le esigenze.
APPLICAZIONI: Limitatori per tutte le applicazioni: residenziale, terziario ed industriale.
Diverse esigenze, diversi tipi di distribuzione, diversi rischi, diverse soluzioni!
Schneider Electric offre la soluzione adatta per la più opportuna protezione!
Schneider Electric con altri costruttori Anie, in collaborazione con il CEI, ha partecipato alla realizzazione della nuova versione del software FLASH by CEI per la valutazione del rischio dovuto ai fulmini e la scelta dei dispositivi di protezione più adatti alle differenti esigenze.
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Notizia inserita il 22 dicembre 2008 - da Gabriele Riva
Interruttori Emax DC: massima protezione in cc
La famiglia di interruttori Emax di ABB si arricchisce con la nuova serie di interruttori automatici di tipo aperto Emax DC per applicazioni in corrente continua.
Grazie all’esclusiva tecnologia degli sganciatori SACE PR123/DC e PR122/DC, gli interruttori Emax DC consentono di coprire tutte le esigenze installative e di protezione automatica fino a 1000V / 5000A DC. La serie è disponibile in quattro taglie (E2, E3, E4, E6) con correnti nominali da 800A DC fino a 5000 A DC e prestazioni elettriche molto elevate, fino a Icu=Ics=Icw 100kA @ 500V DC.
Gli interruttori Emax DC dispongono di protezioni elettroniche integrate per ogni tipo di protezione automatica: corto circuito selettivo (S), corto circuito istantaneo (I), sovraccarico (L), protezione di terra (G), sbilanciamento di polarità (U), protezioni avanzate basate sulla tensione (UV, OV), inversione di potenza (RP).
Le versioni di Emax DC in esecuzione estraibile utilizzano le stesse parti fisse in esecuzione speciale dei sezionatori Emax di nuova generazione per applicazioni fino a 1000V DC, con l’ aggiunta di un kit dedicato di connessione.
Gli ingombri dimensionali e i punti di fissaggio sono gli stessi degli Emax per applicazioni in corrente alternata. Anche gli accessori elettrici e meccanici sono comuni alle due gamme. Per ragioni di sicurezza, gli sganciatori PR122/DC e PR123/DC non sono intercambiabili ma possono essere sostituiti.
Informazioni dettagliate sui nuovi interruttori Emax DC di ABB e sulle applicazioni in corrente continua sono disponibili nell’allegato del catalogo “Emax DC Low voltage switch-disconnectors and Automatic circuit-breakers for Direct current applications”, cod. 1SDC200012D0201, e nel quaderno tecnico “Interruttori ABB per Applicazioni in corrente continua”, cod. 1SDC007104G0901.
Notizia inserita il 20 dicembre 2008 - da Gabriele Riva
Prisma P-Bloc Plus
P-Bloc, si evolve il quadro per la distribuzione
Dopo 7 anni dal lancio P-Bloc si evolve approfittando delle opportunità di ottimizzazione fornite dalla nuova gamma di interruttori NSX e delle esigenze degli utilizzatori proponendo:
– Nuovi sistemi sbarre e connessioni
In P-Bloc Plus viene oggi utilizzato un nuovo sistema che utilizza sbarre da 4000A e 100kA che consente anche l’utilizzo degli accessori oggi già largamente utilizzati in Prisma Plus riducendo sensibilmente i tempi di montaggio.
Come su Prisma Plus, anche su P-Bloc Plus, è in oltre possibile utilizzare un solo sistema sbarre verticale ogni 2 colonne affiancate.
- Ottimizzazione delle unità funzionali
L’integrazione in P-Bloc Plus dei nuovi interruttori Compact NSX ha consentito di ottenere importanti semplificazioni: oggi, infatti, la medesima unità funzionale può essere utilizzata per interruttori fissi e rimovibile con tutti i tipi di comando mentre prima si avevano unità differenti con ingombri differenti.
La visualizzazione dello sganciatore, nel caso si abbia la presenza del Lead Ready, è poi garantita dal fatto che tutte le piastre frontali per gli NSX sono pretranciate per questo scopo.
Catalogo
Istruzioni di montaggio
Notizia inserita il 19 dicembre 2008 - da Gabriele Riva
Net-TV Made in Italy
NET Building Automation presenta Net-TV4 17″, il primo televisore RealTime per applicazioni interattive e Domotiche in ambito Sanitario e non…
Grazie al nuovo prodotto per l’intrattenimento abbinato alle librerie per lo sviluppo software, la domotica e i servizi interattivi all’interno delle strutture ospedaliere diventano una realtà in tutta Italia.
Sono molti i noti ospedali del Nord Italia in cui il servizio è già attivo…
Net-TV – La TV diventa Interattiva e Programmabile..
…grazie al nuovo Server Net-TV abbinato agli oggetti per lo sviluppo e per l’interfacciamento con gestionali in RealTime.
Completa gestione dell’intrattenimento Audio/Video, della Domotica e dell’Interattività diretta tra l’utente ed il gestionale che fornisce i vari servizi implementati.

L’oggetto software permette la semplice ed efficace gestione per migliaia di terminali Net-TV dislocati nella struttura, anche da varie postazioni (Workstation).
In questo caso il Monitor Net-TV permette l’interfacciamento dei vari utenti direttamente con il gestionale centrale e, volendo anche col centro dati della struttura (SIO) con possibilità di interazione tra loro per ordini, comunicazioni, ecc..
Inoltre l’abbinamento con lettori card RFID su ogni singolo letto permette di svolgere servizi on-line, dove il Net-TV viene trasformato in terminale interattivo; l’uscita Domotica permette inoltre di telecontrollare i vari apparati tecnologici ed è predisposta per il monitoraggio degli apparati elettromedicali.
L’interazione col sistema e la programmazione possono avvenire sia ad oggetti che da codice grazie alla Classe Net-TV presente nel pacchetto di sviluppo per vari ambienti quali,
Visual studio 6.0
Visual Studio Dot.Net
MS – Office
ecc..

Per informazioni NET BUILDING Automation S.r.l
Notizia inserita il 18 dicembre 2008 - da Gabriele Riva
DESIGO al San Raffaele di Milano
Il Dipartimento di Medicina molecolare dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano ha coinvolto anche Siemens per la fornitura degli impianti tecnologici e di sicurezza nel contesto di una soluzione Total Building Solution.
La nuova struttura, denominata Dibit 2, si propone come il più grande centro di ricerca in Italia e uno tra i maggiori di Europa in grado di sfidare numerose malattie, oggi incurabili. Costruito su una superficie di 75 mila mq, l’edificio conta quattro corpi centrali e può accogliere più di 500 ricercatori che si dedicheranno alla ricerca ma anche alla terapia di molte malattie.
Nella sede ci sono aule universitarie, uffici tecnici e amministrativi, oltre a laboratori di analisi e ricerca destinati a studi avanzati di medicina molecolare.
Per la realizzazione di alcune tipologie di impianti l’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele si è affidato al Settore Industry di Siemens (Divisione Building Technologies).
La soluzione di building automation fornita dalla multinazionale si chiama DESIGO Insight , un sistema di controllo e supervisione degli impianti di automazione e sicurezza. Dal punto di vista installativo l’applicazione è stata realizzata da Sonepar Puglia.
Nell’ambito dell’offerta per la gestione integrata degli edifici, DESIGO si propone come un sistema di alto livello studiato per impianti che devono garantire elevate performance. Capace di facilitare la conduzione quotidiana di tutti gli impianti, con un risparmio energetico e una riduzione dei costi, DESIGO utilizza una piattaforma gestionale innovativa dal punto di vista tecnologico. La soluzione è infatti basata su un’architettura client/server, con database SQL e tecnologia COM, con sistema operativo Windows nelle sue diverse configurazioni quali Vista, XP, Windows 2003 Server, Windows Terminal Server Edition.
Il sistema supporta le diverse architetture multiuser, client-server, distribuite su aree geografiche con utilizzo del protocollo BACnet/IP ed il supporto dei più comuni protocolli standard (OPC, Profibus, Profinet, LonWorks, EIB, ecc.) oltre a quelli proprietari o standard de facto. A questo si aggiunge che il sistema assicura una totale interoperabilità di tutti i sottosistemi integrati, fra cui le reti di distribuzione elettrica SICAM e SIPROTEC (protezioni elettriche MT/BT). Tre i livelli sui quali si basa l’architettura del sistema: il livello di campo (apparecchiature), il livello di automazione (periferiche) e il livello di supervisione.
Un altro valore aggiunto offerto dal sistema DESIGO Insight, secondo il concetto di Total Building Solution , riguarda la gestione ottimizzata dei carichi volta ad evitare inutili spegnimenti e parzializzazioni, assicurando un risparmio energetico senza compromettere comfort e funzionalità degli impianti .
La piattaforma di supervisione permette di raccogliere in modo semplice e intuitivo tutte le informazioni provenienti dai sottosistemi, consentendo di elaborare i dati e generare analisi energetiche che compendiano l’intero fabbisogno elettrico e termico, nonché di allocare i costi per ogni centro di competenza.
Nel Dipartimento di Biotecnologie le funzioni di controllo e supervisione riguardano gli impianti meccanici, elettrici, termici ed alcuni dispositivi di sicurezza, in particolare i sistemi di rivelazione incendio.
Tramite una workstation collocata nella control room, il sistema gestisce circa 10.000 punti nell’ottica di raggiungere i seguenti obiettivi: garantire il corretto funzionamento, ridurre il rischio di guasti alla rete o alla workstation stessa e prevenire eventuali interruzioni dei servizi forniti.
Grazie all’interoperabilità di tutti i livelli di comunicazione e ad un unico tool di programmazione e di engineering basato su standard internazionali si ottimizza il coordinamento delle attività di gestione e manutenzione.
L’impianto installato nel nuovo edificio risulta inoltre collegato su rete IP dedicata al sistema di supervisione e predisposta per una condivisione con la rete degli altri impianti e strutture. La presenza di 4 router permette lo sfruttamento della rete IP.
L’automazione del sistema avviene tramite i controllori DESIGO PXC distribuiti nell’impianto. Questi dispositivi, in tutto 69, hanno la funzione di gestire gli allarmi, la programmazione oraria, il controllo dei consumi energetici, l’automazione di tutte le centrali di produzione e di distribuzione dei fluidi, la gestione remota, gli accessi protetti da password. Due i modelli utilizzati in questa applicazione: la versione modulare e quella compatta.
Sul fronte antincendio il sistema sviluppato include quattro centrali di rivelazione della serie CS1140 che gestiscono le serrande, le porte tagliafuoco oltre a 2.600 rivelatori incendio della gamma Sinteso.
Anche la gestione integrata degli ambienti (clima, luci e sicurezza) è assicurata dal sistema DESIGO tramite dispositivi periferici. In particolare sono circa 900 i fan coil della seria RXC, con protocollo LonMark, collocati negli uffici della struttura. A questi si aggiungono altri dispositivi quali 26 inverter della serie SED 2; si tratta di convertitori di frequenza per l’unità trattamento aria, utilizzati per le macchine a portata variabile e installati nel laboratorio.
Infine, sempre con l’obiettivo di ottimizzare i consumi energetici, sono stati integrati nel sistema cinque contabilizzatori di energia.
Notizia inserita il 17 dicembre 2008 - da Gabriele Riva
Design compatto per i nuovi dispositivi UHF proposti da Siemens
Il Settore Industry di Siemens amplia la gamma di dispositivi di lettura/scrittura UHF con due reader RFId (Radio Frequency Identification) dalla forma compatta.
Il modello Simatic RF620R dispone di antenna integrata, mentre Simatic RF630R supporta fino a due antenne UHF esterne.
Tramite i moduli di comunicazione Simatic RF, i dispositivi possono essere integrati direttamente nel Simatic S7, oppure connessi alle reti di comunicazione Profinet e Profibus. Per queste applicazioni sono disponibili dei blocchi funzionali standard specifici per il software di sviluppo Simatic Step 7.
Inclusi nella famiglia Simatic RF600, i due reader stazionari, grazie al loro design compatto e all’elevato grado di protezione (IP65), possono essere installati in spazi ridotti ed in ambienti industriali gravosi.
Questi nuovi dispositivi comunicano in modo affidabile tramite l’identificazione certa e selettiva del tag . Essi sono specifici per l’identificazione diretta di oggetti con distanza di lettura e scrittura media, fino ad un massimo di tre metri. I principali ambiti applicativi di questi reader sono quelli che utilizzano sistemi di automazione Simatic e transponder in accordo con gli standard EPC Gen2 e ISO 18000-6C. Si tratta di applicazioni tipiche nel controllo della produzione, nello smistamento materiali, così come nella tracciabilità dei prodotti.
I nuovi reader permettono ora di configurare processi produttivi che sono interamente equipaggiati con tecnologia UHF in accordo con gli standard ISO e EPC, dall’arrivo delle merci fino alla loro spedizione, passando per la produzione.
Per ulteriori informazioni: www.siemens.com/simatic-sensors/rf
Notizia inserita il 17 dicembre 2008 - da Gabriele Riva
Scatole di derivazione Mureva
Mureva è la nuova gamma di scatole di derivazione a marchio Sarel che riduce i tempi di installazione.
La gamma diventa ancor più grande grazie all’introduzione di nuove scatole e accessori.
Oltre alle attuali, a partire da Giugno, saranno disponibili nuove versioni per una gamma ancor più completa.
La gamma Mureva si contraddistingue per la facilità di installazione, grazie alla predisposizione per il fissaggio con pistola sparachiodi, per le funzionalità e la sicurezza di impiego.
CARATTERISTICHE:
La nuova gamma di scatole di derivazione Mureva prevede versioni a lati lisci e con entrate stagne, con coperchio a pressione e a vite ¼ di giro.
Il sistema di chiusura del coperchio garantisce il grado di protezione IP55 anche per le versioni con coperchio a pressione.
APPLICAZIONI:
Le scatole di derivazione Mureva si prestano ad installazioni per i diversi settori del terziario e del residenziale.
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Depliant (.pdf 748Kb)
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Catalogo (.pdf 547Kb)

Notizia inserita il 16 dicembre 2008 - da Gabriele Riva
Nuove gamme di relè per GE Power Protection
Relè passo-passo
Tra le novità principali di questa nuova gamma troviamo i nuovi relè passo-passo da 16 e 32A a comando sequeziale, a comando locale e centralizzato e a comando mantenuto (comando centralizzato aggiuntivo, comando multilivello).
Tali dispositivi contano contatti di potenza aggiuntivi da 16 e 32A nelle seguenti configurazioni: 2NO, 1NO+1NC, 2CO, 2NO e sono inoltre dotati di contatti ausiliari con due contatti nelle versioni 2NO, 2NC, 1NO+1NC.
Il modulo limitatore di sovratensioni per la protezione dei circuiti di comando dalle sovratensioni di manovra e da fulminazione indiretta e il modulo con capacità per la riduzione di eventuali ronzii completano la dotazione.
Tutti i nuovi relè vengono forniti con le seguenti tensioni di alimentazione del circuito di comando: 8, 12, 24, 48, 230, 240Vac, 6, 12, 24, 115, 120Vcc. I contatti di potenza disponibili sono 1CO, 2NA, 2CO, 3CO con In=16A e 1NA, 2NA, 3NA con In=32A.
Relè di comando
Anche per i nuovi relè di comando le principali novità sono relative al maggior numero di combinazioni dei contatti di potenza (1NO, 1CO, 2NO, 1NO+1NC, 2CO, 3NO, 4NO, 2NO+2NC);
la scelta delle tensioni di alimentazione dei circuiti di comando presenta anche una versione 230V a 60Hz, oltre allo stesso numero di tensioni in CA e CC già citato per i relè passo-passo.
Relè temporizzatori
L’ampliamento della gamma e delle prestazioni di questi dispositivi è caratterizzato dalla presenza di versioni temporizzabili da 1 a 60 secondi e altrettante temporizzabili da 1 a 60 minuti.
I contatti di potenza sono da 16A, AC1 in versione 1CO, 1NO (versione astabile), mentre sono presenti versioni con tesioni di alimentazione dei circuiti di comando da 24 e 230Vac, 24Vdc.
Relè temporizzatori luce scale
Due codici con differenti funzioni rappresentano l’offerta dei nuovi relè temporizzatori luce scale.
La versione base (codice PLTS+M) può essere accessoriata con il modulo con funzione preavviso di spegnimento “mezza luce” codice PLTS+D, mentre la versione a risparmio energetico contempla già la funzione di preavviso di spegnimento nell’ingombro di 1 modulo DIN.
Entrambi i codici possono essere installati a comando di circuiti con lampade a incandescenza (16A in AC1) o fluorescenti (3.500W in categoria di utilizzazione AC-5b) e permettono il collegamento a 3 e 4 fili.
Notizia inserita il 15 dicembre 2008 - da Gabriele Riva
Interruttori modulari a ingombro ridotto
GE Power Protection presenta la nuova linea modulare PLUS, serie EPC a ingombro ridotto dove trovano posto due circuiti indipendenti in un unico modulo standard, ovvero un circuito occupa soltanto mezzo modulo!
Cinisello Balsamo, Dicembre 2008 – GE Power Controls Italia, la filiale italiana di GE Power Protection, presenta al mercato le novità sugli interruttori modulari, che si arricchiscono con la serie EPC di nuovi strumenti compatti che integrano due circuiti di interruzione in un modulo, dimezzando le dimensioni dei quadri.
Perseguendo l’innovazione tecnologica, con l’obiettivo di agevolare l’installatore nelle operazioni di manutenzione, revamping e installazione di nuovi interruttori a protezione di linee non previste in quadri preesistenti, General Electric presenta una nuova gamma di interruttori modulari a ingombro ridotto. La nuova serie di interruttori modulari EPC è costituita da interruttori magnetotermici modulari con In da 2 a 40A, curve B e C; 1 Polo protetto in mezzo modulo, 1P+N in un modulo, 2 Poli protetti in un modulo, 3P in due moduli, 4P in due moduli. Proprio la presenza di un polo protetto da sovraccarichi e sovratensioni e un polo sezionato standard all’interno di un unico modulo costituisce una anteprima mondiale, solo GE ha sviluppato questa tecnologia in esclusiva.
I poteri di interruzione Icn vanno da 4.500A a 10.000A e hanno ottenuto le principali omologazioni europee, tra le quali VDE e IMQ in conformità alla nuova Norma EN60898-1.
La tecnologia utilizzata per gli interruttori è interamente di GE ed è coperta da brevetto internazionale.
Disponibili nel primo semestre 2009, i nuovi interruttori della serie EPC possono essere equipaggiati con gli attuali accessori della serie CA, CB, TeleL e TeleU, già compatibili con l’attuale serie EP a ingombro tradizionale (1P, 1 modulo DIN).
Se non c’è spazio per i moduli tradizionali…
Le principali applicazioni di questi prodotti sono in tutti quei campi dove la necessità di spazi ridotti richiede la realizzazione di quadri di piccole dimensioni, ad esempio il settore navale o i mezzi di trasporto in genere.
Per quanto riguarda gli impieghi in quadri bordo macchina, la versione 1P+1P (due poli indipendenti) in un modulo, garantisce l’installazione di questi interruttori unipolari con un risparmio di spazio pari al 50%!
Non dimentichiamo inoltre l’impiego nel comparto residenziale, dove sono già ampiamente diffusi i moduli da 1 Polo protetto e 1 sezionato, e dove troveranno ora spazio 2 Poli protetti in un unico modulo, così da contenere al massimo le dimensioni dei quadri.
Molto spesso il rifacimento parziale dei quadri di distribuzione esistenti, o l’aggiunta di linee derivate non previste nel progetto originale, impongono la scelta di questi interruttori a ingombro ridotto. Il risparmio del 50% di spazio rispetto agli interruttori modulari installati all’origine, garantisce il raddoppio del numero di linee derivate. Ad esempio se in un quadro erano state previste 4 linee trifase, protette da altrettanti interruttori magnetotermici, la soluzione tradizionale prevedeva di occupare uno spazio pari a 16 moduli DIN (4 interruttori 4P, 4m). Grazie alla nuova serie EPC, nello stesso spazio gli interruttori quadripolari inseribili diventano 8!
Per ulteriori informazioni sui nuovi interruttori EPC a ingombro ridotto è possibile visitare il sito: www.ge.com/it/powerprotection
GE Power Controls Italia
GE Power Controls Italia è la filiale italiana di GE Power Protection, il braccio europeo di GE Consumer & Industrial, uno dei business strategici di GE – General Electric, sviluppatosi a seguito di acquisizioni e integrazioni di alcune importanti Società italiane ed europee tra cui CGE-CEMA, Vynckier e Herholdt.
GE Power Protection è leader di mercato in Europa per la produzione e la vendita di prodotti per bassa tensione, una gamma che include apparecchi di protezione per impieghi in ambito civile, nel terziario e nel residenziale, componenti industriali per la distribuzione elettrica, prodotti per il controllo, cassette e quadri, nonché prodotti per l’automazione industriale.
GE Power Controls Italia S.r.l. Viale Brianza 181 – 20094 Cinisello Balsamo (MI) – Italia
Tel: +39 02 617 73 1 – Fax: +39 02 66017414 – www.ge.com/it/powerprotection
Notizia inserita il 13 dicembre 2008 - da Gabriele Riva
Sitop UPS500S: il nuovo sistema Siemens per l’accumulo di energia
Il Settore Industry di Siemens ha creato un nuovo modulo Sitop UPS500S a 24 volt, con un innovativo sistema di accumulo dell’energia a condensatori, un’alta capacità di immagazzinamento dell’energia e basato su condensatori a doppio strato. Il nuovo energy store ha una lunga vita di servizio ed è in grado di sopportare anche ambienti con temperature superiori ai 60 gradi Celsius. Questo costituisce un grande vantaggio rispetto alle batterie convenzionali lead acid che devono essere sostituite ogni anno quando le temperature superano i 40 gradi Celsius.
L’ambiente di utilizzo del nuovo Sitop UPS500S, inoltre, non necessita ventilazione perché i condensatori non sviluppano nessun tipo di gas. In caso d’interruzione di energia, e a seconda dei bisogni e degli stadi di espansione, le nuove unità da 15A garantiscono comunque l’erogazione della tensione di alimentazione a 24 volt ai PC industriali e ai controllori numerici programmabili per diversi minuti.
La capacità di conservazione di energia dei Sitop UPS500S diminuisce solo del 20% in otto anni e, per lo stesso periodo, anche in un ambiente di 50 gradi Celsius, non è richiesta alcuna manutenzione. Assai ridotti sono anche i tempi di rigenerazione dell’energia accumulata. I due moduli base (2,5 Kw e 5 KW ) hanno contatti relè e un’interfaccia USB per inviare messaggi di stato all’utenza.
Uno strumento software, scaricabile dal sito www.siemens.com/sitop e da installare a bordo PC, consente di visualizzare ulteriori messaggi sullo stato del processo.
Questi nuovi conservatori di energia, inoltre, sono concepiti per l’utilizzo con il sistema Simatic PC; un’applicazione tipica è quella con il nuovo Simatic PC Microbox. Questa comunicazione garantisce che le unità siano sotto controllo e che vengano anche riavviate correttamente in tutte le situazioni, per il funzionamento continuato 24 ore senza problemi.
I nuovi UPS500S hanno un grado di protezione IP20 e sono progettati come moduli standard per il montaggio a bordo quadro. Le versioni con un più alto grado di protezione IP65, per uso distribuito in ambienti duri, sono in fase di sviluppo.
Notizia inserita il 12 dicembre 2008 - da Gabriele Riva
Yudian Automation: Termoregolatore industriale
Il controllore industriale modello AI-508, di Yudian Automation e distribuito in Italia da Elettronica Rossoni, si distingue per il suo facile utilizzo e il suo prezzo molto contenuto. Il controllore è stato specificamente progettato per le applicazioni nel settore dello stampaggio della plastica, per macchine del settore alimentare, per il settore dell’imballagio\confezionamento e per forni di cottura. L’algortimo di regolazione ad AI (Intelligenza Artificiale) incorporato con funzione di auto tuning, minimizza l’effetto di overshoot tipico dei regolatori standard PID e garantisce elevata precisione di controllo. Il controllore dispone di una dotazione molto vasta di termocoppie e termoresistenze. Le misure risultano particolarmente precise, grazie alla tecnologia di auto azzeramento e calibrazione digitale. Il controllore è certificato ISO9001 e rispetta le norme internazionali relative alla compatibilità elettromagnetica.
CARATTERISTICHE GENERALI
● Algoritmo di regolazione di tipo AI (Intelligenza Artificiale), incorporato con funzione di auto tuning, per minimizzare l’effetto di overshoot tipico dei regolatori standard PID ed ottenere così un’ elevata precisione di controllo.
● Vasta gamma selezionabile di termocoppie e termoresistenze. Misure stabili e precise grazie alla tecnologia di auto azzeramento e calibrazione digitale mediante tabelle interne non-lineari di conversione.
● Struttura modulare avanzata per una elevata flessibilità, in termini di opzioni di uscita. Estrema facilità di configurazione e di manutenzione.
● Progetto hardware di alta qualità e funzionalità: uso di condensatori al tantalio o ceramici dalle elevate prestazioni con i quali si ottiene la riduzione dei consumi, della temperatura di lavoro e quindi il relativo ampliamento del range operativo, oltre a una maggiore stabilità ed affidabilità del sistema.
● Prodotto dotato di certificazione ISO9001 e di marchio CE. La qualità e il rispetto delle normative anti interferenza e di sicurezza sono adeguati agli standard internazionali.
Link al costruttore: www.yudian.us
